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La Gazzetta del Mezzogiorno 27.07.2010 • GALATINA DALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI SI RINNOVA IL GRIDO D’ALLARME PER IL «SANTA CATERINA» «Manca personale in tutti i reparti ormai l’ospedale rischia il collasso» ANTONIO LIGUORI • G A L AT I N A . Personale ridotto al lumicino e turni estenuanti per coprire le emergenze. La denuncia parte dalla segreteria Sas Cisl di Galatina che rimarca una situazione di grave disagio che da tempo si registra nell’ospedale Santa Caterina Novella. I maggiori disagi, a giudizio dell’organizzazione sindacale, si registrano nei reparti Radiologia, Emergenza-urgenza pronto soccorso e Medicina generale. «La sofferenza di queste Unità operative - dice Antonio Piccinno, responsabile Sas Galatina - è da imputare alla ormai storica carenza di personale non dovuta sempre a mancata copertura di posti vacanti in pianta organica ma anche ad una strutturale presenza di personale con patologie, esoneri ed assenze diverse che rende tale carenza più evidente nel periodo e s t ivo » . Il perdurare di questa situazione costringe il personale che presta la propria opera nei reparti a dura prova per effetto del continuo ed incessante accesso degli utenti, a volte anche stressati dalle lunghe attese. «Di particolare rilievo - prosegue il sindacalista - sono le carenze del personale di Medicina Generale che conta circa 40 posti letto sempre coperti a pieno regime da ammalati per lo più in fase terminale; il personale tecnico di Radiologia medica dato l’im - pegno su più fronti, (attività ordinaria, Tac, prestazioni aggiuntive, screening mammografico) non riesce a soddisfare in pieno le richieste di impiego nel blocco operatorio per gli interventi di Ortopedia, gran parte dei quali necessitano obbligatoriamente della presenza del tecnico di Radiologia. Risulta pertanto, così come denunciato al direttore generale, dal responsabile Cisl Medici del Presidio ospedaliero, Salvatore Cafiero, che in certe circostanze siano addirittura i dirigenti medici ortopedici a sopperire alla carenza del personale tecnico». Secondo la Cisl, sarebbe quindi opportuno garantire soprattutto nei mesi estivi, una adeguata risposta di assistenza sanitaria su centri di particolare interesse ed utenza come ad esempio i progetti per la Dialisi turistica estiva presso i Centri di Assistenza Dialitica che riscontrano una notevole soddisfazione dell’utenza. |