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La Gazzetta del Mezzogiorno 25.07.2010 Storace: il progetto di Fini si basa sul risentimento «Farà un partito assolutista e monarchico». Vendola? È insidioso MICHELE COZZI On. Francesco Storace, leader de La Destra, qual è lo scopo della sua visita in P u gl i a ? Sto incontrando i dirigenti pugliesi, così come sto facendo in tutta Italia per fare il punto della situazione in una fase complessa della nazione in cui latita la politica. Penso alla vicenda Fiat: la politica esprime degli orientamenti e Marchionne fa quello che gli pare. Cosa pensa dell'accordo per Pomigliano? Gli accordi che negano i diritti non mi piacciono mai. Si rischia di frantumare le regole che sono alla base di contratti nazionali. Il tema più grande è oggi la coesione sociale ed economica. Sul terreno della moralizzazione ho presentato una proposta affinché le burocrazie regionali non guadagnino un euro in più del presidente della Regione» Il presidente Napolitano parla di squallide consorterie. Cosa sta accadendo in Italia? Quando la politica è ridotta a queste condizioni è chiaro che le consorterie hanno il sopravvento. Non se se tutto ciò che abbiamo letto sui giornali sia vero, però ci sono profili di opportunità che preoccupano. Tutto questo è fastidioso, poiché poi diventa un alfiere della legalità l'onorevole Fini che se assume una posizione dura contro Cosentino, non ancora condannato, solo due anni fa a Palermo andava a difendere il diritto a restare al suo posto di Totò Cuffaro. Granata è stato assessore della giunta Cuffaro e non si accorgeva che il suo presidente aveva quanto meno delle amicizie dubbie. Il governo è al capolinea? Spero che il pallino sia nelle mani di Berlusconi perché se così non fosse andrebbe tutto a rotoli. Mi aspetto dei cambiamenti. La sostituzione rapida di chi si è dimesso, un'apertura alla Destra perché anche noi abbiamo sostenuto con lealtà i candidati di centrodestra alle regionali, come è accaduto in Puglia. Qui, in molte amministrazioni provinciali abbiamo dato un forte sostegno al candidato di centrodestra, ma ora nemmeno ti salutano. Ho una grande rapporto di simpatia con Fitto, ma sono del tutto insoddisfatto di come ci si sta comportando nei nostri confronti. In Puglia alle regionali poteva andare diversamente? Se Berlusconi avesse deciso probabilmente la Puglia oggi non avrebbe il suo presidente che va in giro a candidarsi per il centrosinistra. C’è stato un po' di egoismo di partito, e il rifiuto di cercare l'alleanza con la Poli Bortone, l’abbiamo pagato. La Poli Bortone deve dire però se è di destra o di sinistra». Qual è il progetto di Fini? Fini ha solo risentimento. Secondo me farà il partito. Un partito assolutista e monarchico, come quello che lui contesta a Berlusconi. Come ha sempre fatto nella sua vita. Come valuta la candidatuta di Vendola alla leadership de centrosinistra? Non sono affatto tranquillo, è una candidatura che ha una sua efficacia. E' un avversario insidioso perché ha un capacità di demistificazione enorme. |