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La Gazzetta del Mezzogiorno 23.07.2010

«Nichi mette il carro davanti ai buoi»

D’Alema e Bersani frenano Vendola. Marini: il candidato sarà il leader del Pd

     • L'autocandidatura di Nichi Vendola è fuori contesto», dice il segretario dei Democratici Pier Luigi Bersani. «In questo modo si mette il carro avanti ai buoi», osserva Massimo D’Alema. E ancora Franco Marini: «Di tutto c'è bisogno, meno che di candidarsi per sparigliare». Sono sono solo gli ultimi, fra i big del Pd, a bocciare esplicitamente o, comunque, ad esprimere forti riserve sull' ipotesi di primarie per la scelta del futuro premier del centrosinistra, lanciata nei giorni scorsi dal governatore della Puglia.

   Bersani, premettendo che i Democratici vogliono «attrezzare un’alternativa a Berlusconi» e che «tutto ciò che porta risorse per una alternativa di governo va bene», ha sottolineato che «aprire una discussione sulle primarie non è utile, al momento», perché oggi è importante incalzare il governo, «parlare delle sue difficoltà».

   Una proposta fuori tempo, rileva D’Alema: «per costruire un’alternativa occorre definire uno schieramento e un programma e dopo - sottolinea l’ex premier - viene il problema della leadership. Se Bersani pone l’accento sulle difficoltà dell’esecutivo, D’Alema parla della necessità di «ripartire da un confronto molto serio sulle alleanze e sul programma di un governo di alternativa» e «solo successivamente» affronta   re la questione del leader.

   Franco Marini è tranchant: «Quando si voterà per le elezioni politiche, il candidato naturale del Pd per la presidenza del Consiglio sarà Pier Luigi Bersani». E ancora: «faccio fatica a comprendere delle voci, che ci sono anche nel Pd, sul fatto che Vendola fa bene, che è il nuovo». «Io non ero affatto entusiasta delle primarie», ma è un fatto che «centinaia di migliaia di elettori hanno dato la fiducia a Bersani».

   Goffredo Bettini, ex coordinatore del Pd, è fra quei Democratici che non chiudono tutte le porte al   leader di Sel. Tuttavia oggi gli consiglia di «mettere in questa fase da parte il tema di una possibile candidatura e di concentrarsi sulle idee». «Poi al momento opportuno – prosegue – si deciderà, nel modo più democratico, chi debba guidare lo schieramento».

   «Mancano tre anni alle elezioni politiche del 2013. Il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola non può immaginare di proseguire sull'onda emozionale che lo sta portando verso Roma, trascurando la Puglia», fferma infine il deputato pugliese del Pd, Gero Gr assi, vicepresidente commis   sione Affari sociali della Camera dei deputati: «C'è un tempo per tutto e senza fondamenta - aggiunge Grassi - si possono costruire solo castelli di sabbia, che resistono alla stagione estiva e crollano con l’arrivare delle prime piogge in autunno». «La cordialità e l’amicizia mostrata a Vendola in “T ransatlantico”, alla Camera dei Deputati, da tanti amici, sottolinea un passaggio importante: non si può fare politica in solitudine». «Fondare un Movimento è una cosa, ambire a divenire Presidente del Consiglio dei Ministri – afferma Grassi - è tutt'altra cosa».

 

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