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La Gazzetta del Mezzogiorno 20.07.2010 IL PARAGONE È POLEMICA BIPARTISAN SUL CONFRONTO AZZARDATO DA VENDOLA TRA IL RAGAZZO VITTIMA DEL G8 E GLI EROI DELL’ANTI-MAFIA Carlo Giuliani come Falcone, è scontro L’Udc: Nichi sbanda. Pdl: vergognoso • ROMA. Vendola tenta di spegnere le polemiche sul paragone tra Carlo Giuliani (ucciso nel G8 di Genova) e gli eroi anti-mafia Falcone e Borsellino («Nessun paragone, era semplicemente ricordare cos'è accaduto nel luglio del '92 e nel luglio del 2001»), ma l’indignazione per quel confronto è bipartisan. «Ieri Nichi Vendola ha posto Carlo Giuliani, un ragazzo che non c'è più e che merita rispetto, fra gli eroi italiani. Io credo che gli esempi da seguire - dice il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini - siano altri, coloro che hanno messo a repentaglio la propria vita per difendere lo Stato». Si associa il coordinatore dei centristi pugliesi Angelo Sanza: «L’eccesso di sicurezza nel voler guidare il popolo della sinistra allontana Vendola non solo da noi, ma anche da larga parte della sinistra moderata. Vendola confonde eroismo con carità cristiana e questo suo straripare sullo scenario nazionale preoccupa quei pugliesi come noi che oggi hanno a cuore prima di tutto la gestione e la soluzione dei problemi della regione». «Se occorreva una pro va del pericolo che corrono la sinistra prima e l’Italia intera poi per l’auto-candidatura di Vendola alla guida del Paese - dice Erio Congedo, consigliere regionale Pdl - ce l’ha fornita egli stesso con l’inqualificabile equiparazione». «Quella di Vendola è una detestabile gaffe che ribadisce la reale natura del suo pensiero politico» per la senatrice Pdl Simonetta Licastro Scardino . Parla di «accostamenti inopportuni e offensivi» anche il deputato Amedeo Laboccetta (Pdl). «Reazioni spropositate, del tutto strumentali e incapaci di comprendere le ragioni di quel riferimento» ribatte Paolo Cento (Sel). «La morte non glorifica, né santifica. La morte parifica gli uomini, ma non li rende automaticamente eroi» tuona il deputato Pdl Nino Germanà. «Non vorremmo che dalle inchieste sul G8 risultasse che la mafia sia stata il braccio armato dello Stato, cosa che evidentemente pensa Nichi Vendola» dice il segretario del Pri Francesco Nucara. «Se questo è il nuovo candidato della sinistra, povera Italia» dice Isabella Bertolini del Pdl. |