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Il Nuovo Quotidiano di Puglia 13.07.2010
I progetti del nuovo ospedale che sarà costruito all'interno del "Fazzi" devono essere messi a disposizione dell'Ordine degli Ingegneri che ne aveva fatto richiesta. E quanto deciso l'altro giorno dalla seconda sezione del Tar di Lecce, presieduta dal giudice Luigi Costantini, in relazione ad un ricorso presentato dall'avvocato Pietro Quinto per l'Ordine degli Ingegneri che si era visto negare dalla Asl copia di tutti gli atti tecnici ed amministrativi concernenti l'affidamento dell'incarico di progettazio ne della nuova struttura ospedaliera, che sarebbero stati consegnati dall'Università del Salento il 17 novembre 2009 e di tutti gli atti successivi. Com'è noto nei mesi scorsi lo stesso Tar, sempre su ricorso dell'Ordine degli Ingegneri, aveva dichiarato, con sentenza divenuta definitiva, illegittimo l'affidamento dell'incarico di progettazione all'Università del Salento da parte della Asl. Ora, con un'altra decisione, pubblicata l'altro ieri, lo stesso giudice amministrativo ha riconosciuto il diritto dell'Ordine ad avere accesso e copia di tutti gli atti relativi a quell'incarico poi dichiarato illegittimo. La Asl, invece, aveva respinto quell'istanza di accesso ritenendola esranea ad ogni interesse dell'Ordine. Secondo i giudici del Tar di Lecce, invece, l'Ordine degli Ingegneri, agendo quale ente esponenziale e rappresentativo dei suoi iscritti, è soggetto legittimato ad avanzare istanze di accesso e che quella istanza doveva essere riscontrata positivamente perché si trattava di documenti necessari per curare compiutamente la piena tutela degli interessi morali ed economici degli ingegneri iscritti all'Albo. - L'Ordine, da parte sua, dopo la sentenza che aveva annullato l'affidamento dell'incarico di progettazione del nuovo nosocomio all'Università, voleva vederci chiaro perché il Tar aveva sì annullato 'affidamento diretto all'Università (la' Asl avrebbe dovuto fare un bando aperto a tutti), ma nelle more del giudizio la progettazione, seppure affidata in modo illegittimo, era stata eseguita ed i progetti già consegnati. Da qui la decisione del Tar di salvare i progetti già acqisi- ti. La richiesta di accesso agli da parte del presidente dell'Ordine, Daniele De Fabrizio, era dovuta alla necessità di verificare se davvero la progettazione definitiva era stata eseguita e consegnata entro i termini stabiliti dal Tar. |