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Repubblica Bari:02/01/2005

Operative le disposizioni della Regione: saranno novecentomila i pugliesi che non pagheranno la tassa sui farmaci

Ticket, aumentano le esenzioni

In vigore le nuove regole. L´opposizione: abolirli per tutti

Con il 2005 arrivano i nuovi ticket per i pugliesi. Entra, infatti, in vigore la nuova disciplina approvata dalla giunta regionale a fine novembre. Secondo il nuovo regime, si allarga la fascia degli esenti totali e di quelli parziali. Nonostante la spesa farmaceutica nel 2004 abbia superato il tetto del 13%, l´equilibrio dei conti, realizzato anche con i 100 mila ricoveri in meno nell´ultimo biennio, ha permesso di alleggerire la compartecipazione dei cittadini: non pagheranno i grandi invalidi del lavoro, gli invalidi di servizio fino alla quinta categoria, gli invalidi civili e di guerra, i titolari di pensione di invalidità permanente e assoluta, i titolari di pensione sociale e chi fa parte di nuclei familiari con un reddito annuo fino a 10mila euro, esclusi i figli a carico. Non saranno più gravati dal ticket gli analgesici oppiacei usati nella terapia del dolore, i farmaci dei protocolli per i trapiantati, la deferoxamina per i talassemici e le preparazioni galeniche per i malati di cancro. Secondo le stime elaborate dall´Ares, l´agenzia regionale sanitaria, nel 2005, oltre il 22% della popolazione pugliese non pagherà più il ticket, rispetto al 16% del 2004. Tra esenzioni totali o parziali, del nuovo regime beneficeranno un milione e mezzo di pugliesi. Il centrosinistra, che aveva avviato una raccolta di firme per cancellare la compartecipazione, non basta solo ridurre. «I ticket vanno aboliti», ribadisce il diessino Sandro Frisullo.

 

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